mercoledì 13 giugno 2012

IMPRONTE DI PACE: i sandali della Palestina con nuovi colori!

La Palestina è un luogo ricco di risorse possibili, intellettuali ed umane, devastato da un conflitto senza fine ma con grandi potenzialità. Il modello di intervento di Vento di Terra ONLUS nell’area si basa sulla necessità di costruire reti dal basso, relazioni forti e consolidate con i soggetti attivi nella comunità locale, primi ed essenziali motori di un possibile cambiamento. La metodologia è quella dello sviluppo di comunità in un contesto di emergenza perenne, ovvero di un processo partecipato che permetta alla comunità stessa di elaborare le forme ed i modi per rispondere ai bisogni che ritiene prioritari, anche allo scopo di affrontare i problemi sociali immediati, generati dalla situazione di conflitto e povertà che caratterizzano l’area. Il modello è centrato sulla valorizzazione delle competenze locali, quelle pregresse esplicite e quelle latenti, sulla possibilità di supportare uno sviluppo integrato nel rispetto delle difficoltà e delle differenze che esistono tra gli stessi partner. La strategia d’intervento segue lo sviluppo di diverse aree: economica, educativa e sanitaria ed è orientata a promuovere processi di sviluppo sostenibili. Gli interventi sono rivolti alla popolazione palestinese dei Campi Profughi e di zone disagiate particolarmente colpite dal conflitto e prevedono il coinvolgimento diretto di organizzazioni, Istituzioni e personale locale.

IMPRONTE DI PACE

Attività principali promosse dal progetto:
- Fondazione di una cooperativa no-profit per la lavorazione della pelle
- Generazione di reddito nei Campi Profughi target dell’intervento e re-investimento dell’utile nei servizi sociali per minori
- Generazione di posti di lavoro
- Formazione alla gestione della cooperativa no-profit e marketing
- Formazione tecnica sulla lavorazione della pelle
- Promozione del turismo di territorio nei Campi Profughi
- Formazione educativa e manageriale
- Promozione delle attività educative
- Miglioramento dei materiali e delle attrezzature del Centro
- Sostegno all’implementazione del lavoro di rete

Il progetto Impronte di Pace prevede l’avvio di un processo finalizzato allo sviluppo di una cooperativa no-profit per la lavorazione della pelle nei Campi Profughi di Shu’fat (Gerusalemme) e Kalandia (Ramallah) finalizzata alla generazione di reddito e all’affinamento del processo produttivo secondo criteri etici e solidali.

L’ottica del no-profit, elemento innovativo per l’ambito produttivo e commerciale palestinese, è volta all’impostazione di una metodologia orientata alla condivisione e alla solidarietà, e finalizzata al reinvestimento dell’utile nei servizi educativi per minori dei Campi Profughi. La creazione di un’entrata economica diretta si pone l’obiettivo di concretizzare l’autonomia gestionale e concedere una reale sostenibilità e autodeterminazione svincolata dalla dipendenza dai contributi stranieri per le associazioni locali.

Uno studio di fattibilità, realizzato nel settembre 2008 da Vento di Terra Onlus e Nazca ha definito insieme ai partner locali la struttura di progetto, il cui avvio è fissato per il 1 gennaio 2009.

I costi necessari alla realizzazione dell’intervento saranno sostenuti da Fondazione Cariplo (50%), raccolta fondi di Vento di Terra Onlus, vendita in Italia dei materiali prodotti dalla Cooperativa, donazioni e contributi da parte di altre associazioni, Istituzioni e soggetti privati.

Impronte di Pace è un progetto ideato dall’associazione Vento di Terra onlus

I partner locali sono: Kalandia Refugee Camp Child Club for Culture and Development, Shu’fat Camp Local Committee for Disabled, Shu’fat Camp Popular Committee.

La rete di supporto in Palestina è costituita da sindacati, Ministero del lavoro dell’ANP, Ministero dell’economia, ufficio promozione imprese cooperative.

I partner italiani sono: Nazca società Cooperativa per un commercio equo e solidale, Coop. Soc. Centri Rousseau, Università Bicocca di Milano.



mercoledì 30 maggio 2012

MAGLIETTE COLLEZIONE 2012


AMICI DIVERSI e PENSIERI CIRCOLARI: magliette collezione 2012

In bottega trovate le magliette in cotone prodotte da Aarong (Bangladesh) e stampate in Italia dalla Cooperativa sociale Confini di Trieste. Da quest'anno alcune magliette sono anche prodotte e stampate dal progetto Assisi Garments (India). Le frasi e le grafiche sono state scelte da Pace e Sviluppo e dalle botteghe del mondo.


Aarong - Brac (Bangladesh) Centri Femminili Salinas (Ecuador)

Brac è la più grande ONG del Bangladesh. Avviata nel 1972, ha una diffusione capillare su tutto il territorio. Aarong nasce nel 1978 come braccio commerciale di Brac, con l’obiettivo di provvedere al sostegno e alla creazione di lavoro per gli artigiani delle aree rurali. Con la sua attività Aarong contribuisce in larga misura a raggiungere gli obiettivi sociali di BRAC, quelli cioè di alleviare lo stato di privazioni delle fasce più povere della popolazione. Lo scopo di Aarong è quello di creare un mercato locale ed internazionale (provvede all’export) per gli artigiani di Brac. Aarong Brac garantisce occupazione a 31.000 lavoratori. Brac è la più grande ONG del Bangladesh. Aarong in venticinque anni di attività è riuscita a reperire i capitali necessari allo sviluppo della produzione artigianale, investendo nella formazione professionale e occupandosi di commercializzare i prodotti dei propri affiliati. Tale impegno oggi coinvolge circa trentamila lavoratori, l'85% dei quali sono donne. Oltre a ciò, Aarong è stato uno dei primi esempi di intervento equosolidale sulle manifatture. Aarong-Brac è iscritta a IFAT, l'organizzazione mondiale del commercio equo e soldiale. Le magliette vengono acquistate da Aarong dalla fabbrica di tessili Minar nella quale viene riservata particolare attenzione alle condizioni di lavoro degli operai.
Per maggiori informazioni sul progetto visita il sito web di Aarong: brac-aarong.com



martedì 29 maggio 2012

Abiti equo e solidali!!!


... e dopo la sfilata:
abiti in promozione al 20%!!!!!!!
Vi aspettiamo!

mercoledì 16 maggio 2012

FESTA DELLE CULTURE
sabato 26 maggio 2012

“La piazza sono anch’io”
Piazza Unità di Italia - Cernusco sul Naviglio (MI)

Ore 18.00 Sfilata di vestiti del Mercato Equo e Solidale

a cura di Eticomondo e MondoAlegre

con la partecipazione dell’associazione Eccemamma e di Alessandro Braga di Radio Popolare.

martedì 15 maggio 2012