
mercoledì 20 luglio 2011
Genova 2001-2011

venerdì 8 luglio 2011
CAMPAGNA ABITI PULITI
http://www.abitipuliti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=294:versace-censura-gli-attivisti-della-ccc-su-facebook&catid=94:jeans-sabbiati&Itemid=29
La casa di moda Versace ha disattivato sulla sua pagina facebook la possibilità per i suoi fan di aggiungere post dopo che alcuni attivisti della Clean Clothes Campaign avevano lasciato decine di messaggi chiedendo che l'azienda abbandonasse il sandblasting, altamente pericoloso per i lavoratori, come tecnica per dare ai loro jeans un look “usurato”.
Il processo prevede che i lavoratori sparino la sabbia ad alta pressione verso i jeans. La polvere entra poi nell'ambiente, esponendo i lavoratori alla silice, che provoca la silicosi nei polmoni. Alla fine, i lavoratori muoiono perché non riescono a respirare più correttamente. Non c'è cura conosciuta.
Alcune grandi marche, come la Levi's, H&M, C&A e Gucci, hanno già abolito i jeans sabbiati nelle loro collezioni. Versace, invece, è tra coloro che ancora non hanno fatto nulla nonostante i ripetuti richiami dei gruppi internazionali che si occupano di tutelare i diritti dei lavoratori, tra cui la Clean Clothes Campaign.
Su Change.org, la piattaforma in rapida crescita che intende dar voce alle istanze che riguardano il mondo del sociale, è stata lanciata una campagna per chiedere a Versace l’abbandono del sandblasting e centinaia di cittadini europei e americani hanno già aderito firmando la petizione.
“Quello che è accaduto è molto grave” ha detto Meredith Slater, un’organizzatrice della campagna su Change.org. “I clienti di Versace hanno richiamato la casa di moda semplicemente a seguire il percorso già intrapreso da altri e a mettere fine a un serio pericolo per i suoi lavoratori. Invece di controbattere nel merito della questione, l'azienda ha deciso di censurare ogni voce critica”.
giovedì 7 luglio 2011
DONNE CHE TESSONO IL FUTURO: IN BOTTEGA LE MAGLIETTE PER UN'ESTATE SOLIDALE!!!
http://www.anoiimporta.org/magliette.html#VOCEAARONG-BRAC (Bangladesh)
Brac è la più grande ONG del Bangladesh. Avviata nel 1972, ha una diffusione capillare su tutto il territorio. Aarong nasce nel 1978 come braccio commerciale di Brac, con l’obiettivo di provvedere al sostegno e alla creazione di lavoro per gli artigiani delle aree rurali. Con la sua attività Aarong contribuisce in larga misura a raggiungere gli obiettivi sociali di BRAC, quelli cioè di alleviare lo stato di privazioni delle fasce più povere della popolazione. Lo scopo di Aarong è quello di creare un mercato locale ed internazionale (provvede all’export) per gli artigiani di Brac. Aarong Brac garantisce occupazione a 31.000 lavoratori. Brac è la più grande ONG del Bangladesh. Aarong in venticinque anni di attività è riuscita a reperire i capitali necessari allo sviluppo della produzione artigianale, investendo nella formazione professionale e occupandosi di commercializzare i prodotti dei propri affiliati. Tale impegno oggi coinvolge circa trentamila lavoratori, l'85% dei quali sono donne. Oltre a ciò, Aarong è stato uno dei primi esempi di intervento equosolidale sulle manifatture. Aarong-Brac è iscritta a IFAT, l'organizzazione mondiale del commercio equo e soldiale. Le magliette vengono acquistate da Aarong dalla fabbrica di tessili Minar nella quale viene riservata particolare attenzione alle condizioni di lavoro degli operai.
Per maggiori informazioni sul progetto visita il sito web di Aarong: brac-aarong.com
CENTRI FEMMINILI SALINAS (Ecuador)
Salinas è un piccolo paese della sierra ecuadoriana, a 3550 metri di altezza, a circa cinque ore di macchina a sud di Quito. Salinas è una cittadina conosciuta e visitata per la particolarità del suo sviluppo economico che ha offerto agli abitanti di Salinas opportunità lavorativa evitando che costoro abbandonassero il paese arroccato sulle Ande per spostarsi in città. Padre Antonio Polo, missionario salesiano che dagli anni '70 vive a Salinas, ha dato l'impulso alla nascita di una serie di micro imprese a conduzione cooperativistica: ecco allora che sono nati il caseificio, la fabbrica del cioccolato, del torrone, degli olii essenziali, dei funghi secchi, delle marmellate…..alcuni di questi prodotti vengono importati dalla rete del commercio equo e venduti nelle botteghe del mondo italiane.Pace e Sviluppo ha scelto di avviare un progetto di gemellaggio con i centri femminili per offrire un'opportunità lavorativa alle donne altrimenti escluse dal mercato; il lavoro comunitario permette loro di esprimere creatività e libertà al di fuori delle mura domestiche e di garantire un apporto economico alla famiglia offrendo momenti d'incontro e confronto in un ambiente rurale dove il ruolo della donna non è valorizzato.
Per saperne di più del progetto vai alla sezione gemellaggio del sito di Pace e Sviluppo
martedì 21 giugno 2011
Patchworld
http://bbs.tes.mi.it/1M/progetto/
sabato 18 giugno 2011
CAFFE'

Comprare del caffè equo piuttosto che una marca del grande commercio ordinario è un atto civico. Scegliere un acquisto equo piuttosto che lasciarsi vendere un prodotto non equo al prezzo di mercato, equivale ad affermare la solidarietà con persone e popoli lontani e forse sconosciuti senza negarne l’esistenza né essere indifferenti alla loro sorte.
SERGE LATOUCHE
mercoledì 15 giugno 2011
BattiQuorum!!!
Eticomondo ringrazia tutte le persone che si sono impegnate in questi mesi nel comitato acqua bene comune di Cernusco sul Naviglio: il lavoro fatto sul territorio ha contribuito al raggiungimento del quorum nazionale e ha dimostrato che la società civile può smuovere le masse attraverso il lavoro capillare di ciascuno e senza mezzi di comunicazione di massa!!!.... perchè si scrive acqua, ma si legge DEMOCRAZIA!!!!
venerdì 3 giugno 2011
Referendum

IL 12 E 13 GIUGNO VOTA SI!
Referendum sull'acqua: schede rossa e gialla. E' importante votare SI perchè l'acqua:
- è un bene comune, essenziale per la vita, quindi non potrà mai diventare una merce;
- è un diritto, non un privilegio;
- non può prestarsi ad interessi privati;
- dove è stata privatizzata (Agrigento, Latina, Toscana) costa il doppio rispetto a dove è pubblica (Milano);
- le nuvole, la pioggia ed i ghiacciai non possono avere un padrone;
- se la risparmieremo, ce la faranno pagare di più, per assicurarsi lo stesso guadagno.
Referendum sul nucleare: scheda grigia. E' importante votare SI perchè:
- Chernobyl e Fukushima dimostrano che l'errore o l'imprevisto sono sempre in agguato;
- Chernobyl e Fukushima dimostrano che gli incidenti nucleari non lasciano scampo e le conseguenze sulla vita, la salute e l'ambiente si perpetuano per infiniti anni;
- le scorie nucleari sono difficile da smaltire;
- in Francia (dove hanno 59 centrali nucleari) pagano l'energia più di noi;
- per un posto di lavoro creato dal nucleare, le rinnovabili ne creano 10, come in Germania;
- una centrale nucleare può essere un obiettivo terroristico molto facile.